Brexit: per la Coldiretti volano le esportazioni italiane verso l’UK

Con il rischio del no deal volano le esportazioni italiane di cibo e bevande Made in Italy in Gran Bretagna dove fanno registrare un “balzo record del 5,2%, in netta controtendenza con l’andamento stagnante del commercio estero”. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero nei primi otto mesi del 2020 in occasione del colloquio tra il premier Giuseppe Conte e la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.

Sottolinea Coldiretti che la corsa agli acquisti è spinta dal fatto che a pesare sui rapporti commerciali in caso di No Deal è soprattutto, il rischio dell’arrivo di dazi e ostacoli amministrativi e doganali alle esportazioni, che scatterebbero con il nuovo status di Paese Terzo rispetto all’Unione Europea. L’Italia ha importanti relazioni nell’agroalimentare con forniture che nel 2019 hanno raggiunto i 3,4 miliardi di euro e classificano la Gran Bretagna la quarto posto tra i partner commerciali del Belpaese nell’agroalimentare.