Christine Lagarde: “Brexit ed elezioni americane cambieranno la geopolitica mondiale”

“Non spetta a noi dare valutazioni politiche sul voto negli Stati Uniti il 3 novembre. Ma chiaramente, assieme all’esito del negoziato su Brexit, è uno dei due grandi rischi geopolitici all’orizzonte” e dunque “bisogna tenerne conto nelle valutazioni” tecniche. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde mentre tra Londra e Bruxelles sono ancora in atto i negoziati in vista dell’uscita definitiva del Regno Unito dall’Unione Europea il 31 dicembre prossimo.

Nel frattempo, arrivano delle brutte notizie da uno degli ambiti produttivi più importanti dell’UK: l’industria automobilistica britannica ha registrato il più basso livello di produzione a settembre dal 1995. Secondo un rapporto della Society of Motor Manufacturers and Traders (Smmt), l’industria automobilistica britannica ha registrato bassi livelli di produzione che non si vedevano dagli anni ’90 a causa della pandemia di coronavirus. Per i primi nove mesi dell’anno nel complesso, la produzione è stata di poco inferiore del 36% rispetto al livello dell’anno precedente, con circa
632.000 veicoli.

Ma questo settembre è stato il più debole degli ultimi 25 anni, con una produzione di 114.732 unità. Le esportazioni sono diminuite di quasi il 10 per cento. Circa il 75 per cento delle auto prodotte in Gran Bretagna sono esportate e l’aumento della domanda sul mercato interno non ha potuto compensare la flessione.

Le esportazioni verso gli Stati Uniti sono crollate del 30 per cento a settembre, mentre il 3 per cento in meno di auto britanniche è stato esportato verso i Paesi dell’Unione Europea rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

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