Per il CEO della BMW il No Deal “Non ci ucciderà”

Il fallimento del tentativo di trovare un accordo sulla Brexit economica entro fine anno “non ci ucciderà”. Lo ha detto il Ceo di Bmw Oliver Zipse ai giornalisti oggi, insistendo sul fatto che la casa automobilistica è abbastanza robusta da superare qualsiasi problema provocato dalla politica. “Possiamo lavorare con qualsiasi amministrazione”, ha aggiunto. Anche se la Brexit si è verificata mesi fa, il Regno Unito rimane in una fase di transizione, nella quale aderisce alle regole Ue, che durerà sino a fine anno. Tuttavia, se non verrà raggiunto un accordo prima di allora, il commercio tra l’Ue e la Gran Bretagna avverrebbe secondo le linee guida della Wto.

Per gli economisti, questo danneggerebbe entrambe le parti, ma in misura maggiore il Regno Unito. Sia Londra che Bruxelles hanno detto che un accordo era necessario entro ottobre, per poter essere attuato in tempo. La scadenza è passata senza alcuna indicazione chiara di che cosa accadrà. Bmw produce in Inghilterra motori e vetture dei marchi Mini e Rolls-Royce.

La Gran Bretagna è anche il quarto mercato della casa automobilistica, dopo Cina, Usa e Germania. La compagnia non ha alcuna intenzione di lasciare il Regno Unito, ha aggiunto Zipse. Al contrario, Bmw si prepara a fare affari in un contesto di ‘no deal’. Zipse ha sottolineato che la pandemia di Covid-19 ha reso molte persone maggiormente dipendenti dal possesso di un veicolo, cosa che si è fatta sentire nel libro ordini di Bmw. Zipse ha aggiunto che le vendite stanno andando così bene che alcuni modelli possono essere consegnati solo sei mesi dopo l’acquisto. Per il manager, la società è “sorpresa e felice per l’elevata domanda”.

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